Intervista
Intervistata dalla giornalista e critica teatrale Laura Sestini,
Lucy M. Pole racconta il suo percorso umano e professionale,
il significato della medicina complementare, delle energie sottili e i principi fondamentali del Tapping EFT.
Nell’intervista parla dei risultati ottenuti durante anni di consulenza, delle esperienze vissute accanto alle persone e di come siano nati i libri Rinascere dalla Fibromialgia e Sta nelle tue Mani.


Intervista di Laura Sestini a Lucy M. Pole
sulle tecniche Olistiche e Complementari,
sulle tecniche Tapping EFT e sulle Energie Sottili del corpo
Parallelamente alla medicina tradizionale (allopatica), da alcune decadi in Occidente si ritrovano anche numerose tecniche di Medicina Complementare le quali, con tempi lunghi e tortuosi, alla fine si sono affacciate anche nel servizio sanitario nazionale italiano.
Tra Agopuntura e Shiatsu, probabilmente le più conosciute tra le tecniche della medicina cinese, più recentemente è andata affermandosi anche la tecnica del Tapping EFT, dagli studi del psicoterapeuta statunitense, Roger Callaghan, prima, affinata poi dal ricercatore, Gary Craig.
L’autoguarigione, oltre ad essere scientificamente possibile e comprovata su alcune disfunzioni fisiche, malesseri psicologici e dolori corporei, è contemplata dalla medicina complementare.
Tra queste, la EFT la esploreremo attraverso l’esperienza di Lucy M. Pole, operatrice olistica che per lunghi anni l’ha praticata su persone che non avevano trovato rimedio ai loro problemi di salute, curati precedentemente attraverso i farmaci prescritti dalla medicina ufficiale.
Le tecniche di autoguarigione prevedono anche relazioni di qualità tra le persone che decidono di adottarle e l’operatore olistico, rapporti spesso carenti nella vita di tutti i giorni, lavoro, famiglia, scuola, ecc.
“Ci può spiegare cosa significa essere operatrice olistica?”
Lucy M. Pole:
L’operatore, operatrice olistica si occupa non solo del recupero della salute e benessere globale della persona malata, ma anche della prevenzione, attraverso l’uso di tecniche e pratiche esclusivamente naturali, sia manuali, che con le energie sottili, la consulenza, le erbe officinali e altro.
Olistico viene dal greco “Holos” e significa “Intero”, quindi, per trattare un disagio va presa in considerazione ogni dimensione della persona, in quanto parte integrante del sistema intero e indivisibile: la mente; l’emotività; il fisico, l’aspetto relazionale e quello spirituale.
Infatti la Medicina olistica è orientata a risolvere il problema alla radice, eliminando le cause del disagio e dunque anche il rischio di ricorrenza, mentre la Medicina allopatica si basa sull’uso dei farmaci che hanno effetto sui sintomi, senza necessariamente cercare un rimedio all’origine del problema.
“Quali discipline fanno parte della Medicina Complementare?”
L.M.P.:
La Medicina Complementare è composta da una vasta varietà di discipline: del tipo mente-corpo come Meditazione, Mindfulness, alle tecniche energetiche come Shiatsu, Reiki, EFT, Agopuntura; alle tecniche “parlate” come Counseling, MBCT, PNL, alla Naturopatia, la Fitoterapia, l’Omeopatia e molti altri.
Le caratteristiche comuni sono che tendono ad attivare le risorse interiori della persona; non hanno effetti collaterali negativi e possono essere abbinate con buoni risultati ad ogni tipo di cura farmacologica o chirurgica.
Per di più, chi svolge la professione di operatrice olistica ha un’attenzione particolare sulla qualità della relazione d’aiuto con la persona. Si cerca fin dall’inizio, attraverso l’empatia e l’ascolto attivo, di creare un rapporto di fiducia, fattore fondamentale per accelerare il processo di ripristino dello stato di benessere.
“Cosa sono le energie sottili?”
L.M.P.:
Le energie sottili sono la forza vitale che fluisce attraverso il corpo umano, lungo i meridiani che collegano gli organi interni e funzioni corporee a determinati punti sulla pelle: gli “agopunti”.
Questa energia è fondamentale per il nostro benessere fisico, emotivo e spirituale. Quando le energie sono in equilibrio e fluiscono regolarmente, siamo pieni di vitalità e buon umore. Quando invece ci sono presenti delle interruzioni, l’energia ristagna e ci sentiamo demoralizzati/e, stanche/i, svogliati/e e scontrosi/e, depressi/e, pure nel sistema immunitario.
Nella tradizione cinese questa energia si chiama Chi (pronunciata “ci”) e fu scoperta circa 5mila anni fa. Poi ci fu lo sviluppo della tecnica dell’Agopuntura per la riattivazione del suo flusso regolare, attraverso la stimolazione degli agopunti sulla pelle della persona.
Le energie sottili sfuggono tutt’oggi alla rilevazione con gli strumenti ortodossi della Medicina convenzionale, ma si sa della loro presenza dagli effetti riscontrabili e ripetibili della loro stimolazione.
Ad esempio, in un esperimento eseguito su un utente che soffriva di un disturbo d’ansia generalizzato, si vede la EEG del cervello ripreso prima, durante e dopo le quattro settimane di trattamento con la digitopressione EFT.
Si vede chiaramente che, alla fine del trattamento, le aree del cervello che erano attivate dall’ansia sono ri-tornate come un profilo normale o solo leggermente disfunzionale.
(The Promise of Energy Psychology, trad. La promessa della psicologia energetica, di David Feinstein, Donna Eden, Gary Craig – Penguin, New York, 2005).
Immagine cervello
“Ce ne può spiegare i principi fondamentali della EFT?”
L.M.P.:
Le tecniche nascono come ausilio alla psicoterapia, ma da subito si sono rivelate efficaci anche con i disturbi fisici, e non solo.
Sviluppata in versione originale dallo psicoterapeuta californiano Roger Callaghan, come TFT, in seguito snellita e semplificata nella forma attuale dall’ingegnere e ricercatore Gary Craig, la EFT (Emotional Freedom Tecniques), Tecniche di Libertà Emozionale, è un metodo semplice e molto efficace per ridurre disagio e tensione, sia fisico che emozionale.
In pratica il principio fondamentale è che la nostra salute e benessere dipende dal flusso libero e regolare di queste energie; come per l’Agopuntura.
Allora le emozioni, che sono segnali neuronali dal cervello alle parti del corpo, quando sono forti e negative interferiscono con il flusso dell’energia sottile nei meridiani. Quindi ogni malessere che interferisce con il normale funzionamento della persona è dovuto ad una emozione traumatica che ha creato un blocco nei meridiani.
Per ripristinare il flusso regolare, è utile prima identificare il problema in modo alquanto specifico e dare un numero all’intensità del disagio al momento, da 0 a 10.
Poi, con la digitopressione dolce, detto Tapping, su una serie di sette punti sulla testa e sul busto, si sciolgono gli intasamenti nei meridiani e si riattiva il fluire naturale delle energie, ristabilendo l’equilibrio psico-fisico e liberando la tensione alla radice del problema.
A fine trattamento, si trovano spesso miglioramenti inaspettati, effetti collaterali positivi: a volte nella qualità del sonno, la concentrazione, anche l’umore, grazie, appunto, alla liberazione dagli intasamenti.
Da notare che con l’agopuntura ci sono delle differenze nel metodo: invece di usare degli aghi usiamo le dita, che abbiamo sempre a portata di mano. Invece di cercare tra 400 punti distribuiti sul corpo, usiamo una serie di sette punti facilmente raggiungibili.
Inoltre usiamo la verbalizzazione del problema in contemporanea con la digitopressione, per indirizzare l’energia al problema preciso.
“Ha utilizzato la EFT con buoni risultati?”
L.M.P.:
Assolutamente sì, l’ho utilizzata sempre in sinergia con le tecniche Neuro Linguistiche e Cognitive Comportamentali, adattando le modalità secondo il caso, la personalità, il contesto e la storia.
Posso dire che nel 95% dei casi, quando il problema non è stato eliminato definitivamente, un miglioramento notevole è stato raggiunto.
Alcuni casi richiedono un paio di sedute, altri un periodo di consulenza sostenuto, anche di mesi.
Naturalmente incoraggiavo sempre le persone a continuare e ripetere il lavoro anche a casa, per accelerare i risultati e per far prendere sempre più padronanza nella gestione delle tecniche e della propria emotività.
Ho sempre trovato che le persone che prendevano più velocemente fiducia nelle proprie capacità erano quelle che riuscivano a risolvere le tensioni con più facilità e ad affrontare le difficoltà con più resilienza.
Ho lavorato con molte donne affette da ansia per tutti i motivi più comuni: la salute fragile, tensione con i figli o nel rapporto con il compagno, il lavoro pesante, il futuro del Mondo e le guerre…
Altre persone con scarsa autostima; con paure e fobie particolari; con disfunzioni come la stitichezza, l’insonnia, la cattiva digestione e un rapporto negativo con il cibo.
Nel mio manuale: Sta Nelle Tue Mani, Guida Pratica alla Pace Emozionale con Tapping EFT (Abra Books) le storie riportate dimostrano come si può sfruttare la flessibilità delle tecniche energetiche, aggiustando la loro applicazione per superare ogni tipo di difficoltà.
“Perché ha iniziato a scrivere libri sulla EFT?”
L.M.P.:
Il libro sulla consulenza: Rinascere dalla Fibromialgia, la Libertà Ritrovata con Tapping EFT, nasce un giorno vicino alla fine del periodo di lavoro con Gisella, una delle mie utenti.
Aveva sofferto di fibromialgia già da 25 anni prima arrivare da me e in seguito, quando ormai stava bene, avevamo concordato di rivederci, se necessario, quando preferisse.
Mi disse spontaneamente, nel suo stile:
“Lucy, come sarebbe bello poter far sapere che non è vero che non esiste una cura per la fibromialgia…”
“Ogni piccolo gesto di consapevolezza può diventare un passo verso la libertà interiore.”
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Attraverso incontri pubblici, testimonianze, musica, conferenze e momenti di condivisione, sono a disposizione per diffondere la conoscenza dell’EFT e condividere strumenti che possano aiutare le persone a ritrovare maggiore consapevolezza, serenità e libertà interiore.
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